Tirreno-Adriatico: Van der Poel e Pogacar, prova di forza a Castelfidardo

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La “Tappa dei Muri Marchigiani” prometteva spettacolo, e spettacolo è stato! Mathieu Van der Poel ha infiammato la corsa quando mancavano 70 km dal traguardo. L’asso olandese ha forzato ancora i tempi e, a 50 km dalla linea d’arrivo, è rimasto solo con il gruppetto dei migliori ad inseguire. Nel finale, caratterizzato da pioggia e freddo, Van der Poel ha resistito al ritorno di Pogačar, che si era liberato di Van Aert sull’ultimo GPM di giornata (-17 km). Una volta solo al comando, Van der Poel ha lottato fino alla fine: il suo vantaggio massimo di 2’48” si è pian piano ridotto e ha conservato 10” sullo sloveno. 


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RISULTATO FINALE
1 – Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix) – 205 km in 4h48’17”, media 42.666 km/h
2 – Tadej Pogačar (UAE-Team Emirates) a 10”
3 – Wout van Aert (Team Jumbo-Visma) a 49”



CLASSIFICA GENERALE
1 – Tadej Pogačar (UAE-Team Emirates)
2 – Wout van Aert (Team Jumbo-Visma) a 1’15”
3 – Mikel Landa (Bahrain – Victorious) a 3’00”
4 – Egan Arley Bernal Gomez (Ineos Grenadiers) a 3’30”
5 – Matteo Fabbro (Bora-Hansgrohe) a 3’54”

LE MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Sara Assicurazioni – Tadej Pogačar (UAE-Team Emirates)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Wout van Aert (Team Jumbo-Visma)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel – Tadej Pogačar (UAE-Team Emirates); sarà indossata da Mads Würtz Schmidt (Israel Start-Up Nation)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sportful – Tadej Pogačar (UAE-Team Emirates); sarà indossata da Egan Arley Bernal Gomez (Ineos Grenadiers)

STATISTICHE

  • Terza vittoria di tappa per Mathieu van der Poel, come Julian Alaphilippe e Mark Cavendish. Tra i corridori attualmente in carriera, solo Peter Sagan ha vinto più tappe della Tirreno-Adriatico (7). In passato, solo un corridore olandese ha vinto più tappe di lui: Erik Breukink (4).
  • La prima vittoria di Van der Poel alla Tirreno-Adriatico è stata l’anno scorso, a Loreto, a soli 8 km da Castelfidardo.
  • Wout van Aert ha concluso tutte le prime cinque tappe finendo tra i primi 10: vincitore, 3 °, 2 °, 9 ° e 3 °.



DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. Un inphographic per la performance di Tadej Pogačar quest’oggi è consultabile qui.

DICHIARAZIONI POST TAPPA

Il vincitore di tappa Mathieu van der Poel, ha dichiarato: “Avevo freddo. Volevo attaccare già dal primo giro del circuito finale. Prima che decidessi di andare via da solo, eravamo un gruppo di circa venti corridori ma non c’era troppo accordo tra di noi. In discesa mi sono messo davanti, stavo mangiando e a quel punto ho realizzato di essere da solo. Inizialmente stavo bene ma poi negli ultimi 20 km ho iniziato ad avere molto freddo e mi sentivo svuotato. Non me l’aspettavo. È stato sicuramente uno dei miei giorni più duri in bici. Sono felice della vittoria, sopratutto perché sono riuscito a mantenare qualche secondo di vantaggio su Tadej [Pogačar] che stava recuperando velocemente”.

La Maglia Azzurra, Tadej Pogačar, ha dichiarato: “Ho attaccato solo alla fine quando ho visto che potevo staccare Wout van Aert. Avevo buone gambe nonostante il tempo freddo. Ci ho provato e sono arrivato al traguardo con un buon vantaggio su di lui, quindi sono davvero contento. Nel ciclismo può succedere di tutto… ma spero che tutto fili liscio fino alla fine della corsa. Cercherò di mantenere la concentrazione alta fino al traguardo dell’ultima tappa”.

Wout van Aert, in Maglia Ciclamino, ha detto: “Oggi puntavo alla vittoria di tappa ma c’erano corridori più forti di me. Quasi mi aspettavo che Mathieu van der Poel avrebbe provato ad attaccare da lontano. Ha fatto uno sforzo impressionante per riuscire a stare coi migliori. Pogačar ha dimostrato di essere il più forte e ora è decisamente il favorito per la vittoria finale. Sono messo bene in ottica 2° posto e vorrei cercare di vincere un’altra tappa. Prima però devo riprendermi da questa giornata molto dura”.

 

UAE TEAM EMIRATES

Tadej Pogačar non conquista la 5^frazione della Tirreno-Adriatico (Castellalto-Castelfidardo di 205 km), terminando al 2° posto a 10” dal vincitore Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix), ma può ben esultare per aver distanziato in maniera consistente i principali rivali per la classifica generale e per aver offerto un bellissimo spettacolo ciclistico. Tappa molto impegnativa, con cinque scalate del muro di Castelfidardo (1500 metri al 10% di pendenza media) rese ancora più dure dal maltempo. E’ stato Van der Poel a recitare a lungo il ruolo di protagonista, con un attacco a 66 km dal traguardo che lo ha portato a giungere nei 20 km finale con 3’40” di vantaggio sul gruppo dei corridori più quotati. Ai -17,4 km, lo sloveno dell’UAE Team Emirates ha deciso di liberare la sua potenza in occasione del penultimo passaggio a Castelfidardo, ottenendo come primo obiettivo quello di distanziare di 39” Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e di 21’ Sergio Higuita (EF-Nippo), rispettivamente 2° e 3° stamattina in graduatoria generale. Nella sua implacabile ed emozionante azione, Pogačar ha gradualmente ridotto il divario dal battistrada Van der Poel, giungendo nella scia di questi sul muro: solo 10” hanno consentito all’olandese di conquistare il successo. Da sottolineare la bella prova di squadra di tutta l’UAE Team Emirates, concretizzata dal 6° posto di Davide Formolo (+2’17”). Dominio di Tadej Pogačar nelle classifiche: sempre al comando della generale, con vantaggi ampliati fino a 1’15” su Van Aert e a 3’ su Landa, così come della graduatoria dei giovani e dei Gpm. Pogačar: “Ho attaccato con l’intenzione di ampliare il più possibile il vantaggio in classifica generale, traendo grande motivazione quando ho visto che la mia azione aveva mandato in difficoltà Wout Van Aert. Non ambivo a riprendere Van der Poel, ma sono quasi riuscito a raggiungerlo: tanti complimenti a Mathieu, ancora una volta ha ottenuto un bellissimo successo, non era facile stare in testa per tanti chilometri da solo in questa tappa e con questo tempo. Il vantaggio su Van Aert è sicuramente più confortante rispetto a quello che avevo stamane, sarei ben contento di partire nella cronometro con questa situazione”. La 6^tappa scatterà da Castelraimondo e terminerà a Lido di Fermo dopo 169 km: gli ultimi 45 km si svilupperanno su un circuito, da ripetersi quattro volte, che presenterà un’ascesa di 2 km al 4,1%. Ordine d’arrivo 5^tappa: 1. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix) 4h48’17” 2. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) +10” 3. Wout Van Aert (Jumbo-Visma) +49” Classifica generale dopo la 5^tappa: 1.Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) 22h41’41” 2.Wout Van Aert (Jumbo-Visma) +1’15” 3. Mikel Landa (Bahrain-Victorious) +3’